Riformulati i piani di esplorazione spaziale della NASA

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3 Risposte

  1. alessiox1 ha detto:

    Sono contento che l’amministrazione Trump abbia deciso di seguire questa strada ma sono anche molto perplesso specialmente quando si parla di budget(quello della NASA attuale non è minimamente sufficiente per sostenere questi progetti) e quando parla dei privati in quanto alcuni dei loro “mezzi”sarebbero dei sistemi in concorrenza con quelli della NASA e svilupparsi entrambi se da una parte sarebbe un sistema ridondante da un altro sarebbe un uso discutibile dei pochi fondi che la NASA.Voglio fare un esempio su quello che dico prendiamo il razzo SLS block I con la navicella Orion “contro”il Falcon Heavy con la navicella Dragon v2 per missioni in orbita lunare , certo è vero che ancora il Falcon Heavy deve volare ma parliamo di qualche mese(novembre 2017) non del 2019/2020 per SLS e la versione Dragon V2 con umani dovrebbe fare il primo volo nel 2018/2019 (anche se parliamo di orbita terrestre bassa) ricordiamo che questa capsula ha uno scudo in grado di reggere un rientro atmosferico dove un viaggio in orbita lunare quindi se tutto va bene una missione in orbita lunare nel 2020 (con umani oppure senza come test) non è poi cosi impossibile (di certo più realistico che vedere il BFR su Marte nel 2024 anche nella versione senza equipaggio) mentre per la navicella Orion con umani si parla nel 2021/2023 ma un lancio di SLS costerebbe fra 1 e 1,8 miliardi , sul falcon heavy si parla di 90 milioni magari questa cifra è bassa e poi dobbiamo considerare il costo della navicella dragon ma sicuramente non dovremmo superare i 400/500 milioni al lancio quindi parliamo di un risparmio di centinaia di milioni se non miliardi ,oltre al fatto che allo stato attuale SLS Block II e Block III(rispettivamente da 100 e 130 tonnellate circa in orbita terrestre bassa)non so quanto senso abbino.Poi dobbiamo pensare a come vogliono ritornare sulla Luna, l’approccio più logico sarebbe quello di costruire una stazione in orbita lunare e dotarla di lander e in seguito fare una base sulla superficie mentre sulla stazione oltre a fare i “soliti”esperimenti che fanno sulla ISS testare le tecnologie che serviranno per una missione marziana ,poi se il lander si potesse usare sia su Marte che sulla Luna sarebbe ancora meglio, ma devono sbrigarsi la ISS attualmente rimarrà in funzione fino al 2024(anche se quasi sicuramente verrà estesa la vita fino al 2028) poi sarebbe ora di abbandonare l’orbita terrestre bassa e fare missioni sono nello “spazio profondo”può sembrare molto tempo ma per questioni spaziali non sono tantissimi e il tempo non si ferma.

    • Stefano Piccin ha detto:

      In linea di massima sono d’accordo con tutto quello che dici. Solo in una cosa non concordo con te. Il fatto che la NASA si affidi a compagnie private spesso che fanno la stessa cosa che fa lei non è questione di ridondanza o di spreco. Le limitazioni della NASA non sono solo di budget ma anche di mezzi e infrastrutture (anche se ovviamente collegate al budget). Avere una compagnia privata che opera su campi similari, anche se la differenza fra l’sls e il Falcon heavy è notevole, permetterebbe alla NASA di delegare compiti minori o di fare lo stesso tipo di missioni più volte all’anno semplicemente pagando l’azienda in questione. Se in più l’azienda libera la NASA da certi compiti che riesce a portare a termine attraverso capitali esteri, tanto meglio. È così che avanza l’economia spaziale ed è l’unico modo per trovare i budget che adesso Nessuno ha per andare sulla Luna o su Marte (come hai detto tu).

      • alessiox1 ha detto:

        Però devi anche aiutare economicamente i privati per sviluppare certi mezzi ,di certo per esempio la Lockeed Martin da sola non può(e non avrebbe senso economicamente) fare il suo lander lunare/marziana senza che il progetto sia anche finanziato dalla NASA stessa cosa la space x con il suo BFR ,oltretutto il secondo potrebbe anche essere usato per mandare satelliti in orbita quindi non lo userebbe solo la NASA mentre il lander diciamo chiaramente di si ,i privati puntano al guadagno non a l’esplorazione poi e chiaro che possono aiutare molto ma se la NASA per fare una cosa gli serve 100 dollari non puoi pensare che i privati possono farlo con soli 10 dollari ,penso sia uno dei motivi per cui CST-100 e Dragon V2 sono in forte ritardo.Quando dicevo che con questo budget non si va oltre l’orbita terrestre bassa intendevo anche con l’aiuto dei privati infatti Musk ha criticato gli ultimi budget NASA e per finire chiudo dicendo che 50 anni fa gli USA da soli spesero tantissimo solo per fare 7 missioni sulla Luna oggi con quella cifra divisa fra più paesi ci verrebbe non solo una stazione in orbita lunare ma pure una sulla superficie alla fine si potrebbe fare un progetto ventennale tipo anni 20 base in orbita e anni 30 sulla superficie(e magari anni 40 missione su Marte e 50 base su Marte ma forse sto correndo troppo) basterebbe che la nazioni che hanno collaborato per la ISS si mettessero di nuovo assieme (magari mettendoci pure la Cina e altri)e spendessero il doppio rispetto a quanto hanno speso per la ISS cioè da 100 miliardi in 20 anni (5 miliardi l’anno) 200 miliardi in 20 anni(10 miliardi) una cifra che divisa tra tante nazioni è accettabile.

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